Durante il percorso scolastico, a volte sin dalle prime classi, gli insegnanti e i genitori talora notato una difficoltà nell’apprendimento di lettura e scrittura che affatica in modo significativo il bambino.
Talvolta si è portati a pensare che “non ne abbia voglia” o sia pigro, che basterebbe che si impegnasse di più e il problema sarebbe risolto. Difficile è capire quanto sia un problema di motivazione oppure dietro a questa fatica e lentezza si nasconda una difficoltà reale, dovuta da un vero e proprio problema dell’apprendimento.
Individuare precocemente le cause di queste difficoltà è molto importante per trovare il modo di aiutare il bambino ed il ragazzo, evitando che ripetute esperienze negative o di insuccesso scolastico possano compromettere il suo desiderio di imparare e quindi l’intero percorso di studi.
La valutazione degli apprendimenti è un percorso che si articola in 5 /6 incontri che permettono di individuare un profilo cognitivo e degli apprendimenti del bambino e supportarlo nel suo percorso scolastico.
Presso lo studio è possibile ricevere una diagnosi di DSA con valore di certificazione, convalidandola successivamente presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile.
Al termine del percorso viene condivisa coi genitori una relazione contenente un profilo di funzionamento del bambino, cioè una valutazione delle sue risorse e delle aree più fragili. Si individuano i percorsi didattici che gli consentano di raggiungere un miglior apprendimento e riuscita scolastica. Nel caso si osservi la presenza di un vero e proprio disturbo dell’apprendimento e, a seconda all’età del bambino, possono venir proposti percorsi di potenziamento e riabilitativi specifici.
Intervento può essere mirato al potenziamento degli apprendimenti e strategie sul metodo di studio, alla predisposizione di una didattica personalizzata, oppure orientato ad una migliore gestione delle emozioni e potenziamento di competenze sociali e relazionali.
Sia durante la valutazione che il percorso riabilitativo, lo studio si avvale della collaborazione di altre professionalità come il logopedista ed il neuropsichiatra infantile al fine di arrivare ad una visione globale ed integrata del bambino e delle sue difficoltà.

