“Il precursore dello specchio è il volto della madre”. D. Winnicott
Winnicott, psichiatra e psicoanalista, con questa frase si riferisce all’importanza della figura materna nello sviluppo psicologico del bambino. Il volto della madre svolge un ruolo fondamentale nella formazione della identità e conoscenza di sè .
Nel volto materno, con le sue espressioni e reazioni, con le emozioni che esprime attraverso la sua mimica, rappresenta una sorta di riflesso iniziale per il bambino, poiché, attraverso di esso, inizia a comprendere le proprie emozioni e a fare esperienza di Sé.
Prima di arrivare difatti ad una concezione e percezione più complessa di sé stesso attraverso le esperienze con la realtà, il bambino si conosce tramite la relazione affettiva e le interazioni con la madre che diviene una sorta di mediatore e “ponte” tra il mondo interno del bambino e realtà esterna.
Il volto della madre funge quindi da primo specchio che consente al bambino di iniziare a sviluppare una comprensione di sé e del mondo.

